Grande onore per la ricerca italiana che si è contraddistinta all’annuale meeting dell’ American society of clinical oncology (Asco), in corso di svolgimento a Chicago, negli Stati Uniti.

Due giovani ricercatrici italiane si sono, infatti, aggiudicate il “Conquer cancer foundation merit award recipients 2016“, uno dei più prestigiosi premi dell’oncologia internazionale indirizzato ai migliori giovani oncologi nel mondo. Il premio è supportato economicamente dalle più grandi aziende del farmaco, tra cui Takeda, Novartis, Jannsen, Celgene, Astra Zeneca e Lilly, e serve come lancio ai giovani che si sono contraddistinti per particolare intuizione e preparazione nel ramo oncologico. A dare orgoglio all’Italia sono state Carlotta AntoniottiEmanuela Palmerini, due oncologhe giovanissime che sono tra le premiate con il Merit award. La Antoniotti, ventinovenne di Podenzana in provincia di Massa Carrara, si occupa di forme tumorali colon-rettali presso il Polo oncologico dell’azienda ospedaliero-universitaria di Pisa. La Palmerini, trentenne di Urbino, è invece specialista in forme oncologiche dell’apparato locomotore e sta coordinando uno studio di fase sulla sinovite pigmentosa, all’istituto ortopedico Rizzoli di Bologna.