Duplice omicidio di camorra a Napoli. Nel pomeriggio di ieri, in pieno centro, è morto ammazzato da otto colpi di pistola Salvatore Esposito, il boss del Cavone. Morto anche il 25enne Ciro Marfè, mentre è rimasto ferito il 43enne Pasquale Amodio, appartenente al gruppo Sequino del Rione Sanità.

Marfè ed Esposito viaggiavano insieme sullo stesso scooter quando sono stati colpiti da una raffica di colpi. Il mezzo a quel punto è sbandato andando a schiantarsi contro un muro.

Pasquale Amodio è stato colpito alla schiena qualche centinaio di metri più avanti, quasi in via Salvator Rosa. E’ stato trasportato in ospedale, al Vecchio Pellegrini, probabilmente da un soccorritore amico e non è in pericolo di vita.

Sul caso indagano i pm Woodcock e Parascandolo. Secondo i primi accertamenti, i killer hanno agito a bordo di scooter intestati ad elementi legati all’ex clan Giuliano di Forcella.

L’agguato potrebbe essere stato una risposta a quanto avvenuto lo scorso 26 luglio, quando