Cominciamo bene la settimana con una buona azione: salvare una parola che, pian piano, sta cadendo in disuso tra noi italiani un po’ troppo pigri per ricordarci di arricchire il nostro lessico. E’ il turno dell’aggettivo

DUTTILE: dal latino “ductilem”, letteralmente significa “che può essere condotto”. Può assumere tre valenze leggermente diverse, vediamo quali:

1 con riferimento a metallo, che può essere facilmente ridotto in lamine o fili sottili senza rompersi (metalli duttili, come il rame, lo stagno, lo zinco, e, tra i metalli nobili, il platino, l’oro e l’argento);

2 lett. flessuoso, agile; che apprende con facilità, che può applicarsi a studî diversi; stileverso duttile.

3 fig. che si modifica a seconda delle necessità e delle circostanze.

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