Non ce l’ha fatta la 16enne che sabato scorso era stata travolta da un taxi mentre stava attraversando sulle strisce pedonali ad un incrocio regolato da un semaforo a Roma. Dopo due giorni di agonia, è deceduta in ospedale.

Intanto la polizia locale sta cercando di far luce su questa tragica vicenda ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti. Due le ipotesi: la ragazza ha attraversato col rosso, come sostenuto dall’uomo che l’ha travolta; oppure è stato il tassista a passare col rosso. Saranno gli inquirenti a stabilire la verità.

Ragazza travolta dal taxi, muore dopo due giorni di agonia

La ragazzina è stata travolta ed uccisa mentre stava attraversando la strada in via dell’Amba Aradam. L’autista, stando ad una prima ricostruzione dei fatti, si sarebbero fermato per prestare soccorso. Avrebbe tentato di salvarla. E, invece, a distanza di due giorni, non ce l’ha fatta: le sue condizioni, tra l’altro, all’arrivo in ospedale a Roma, erano apparse subito molto gravi.

Ragazza travolta, tassista accusato di omicidio stradale

La vittima – una 16enne – dapprima era stata portata all’Ospedale San Giovanni, salvo poi essere trasferita al Bambino Gesù di Roma dove oggi è deceduta.

Indagato il tassista che l’ha travolta ed uccisa: l’accusa è di omicidio stradale.