È morta Lucy Parke, la bambina irlandese di 8 anni con il corpo di una centenaria poiché affetta da una malattia rara, nota come progeria che causa un invecchiamento precoce. Purtroppo non c’è alcuna cura e i suoi genitori, Stephanie e David, che vivono a Ballyward, in Irlanda del Nord, non hanno potuto fare nulla. Inutile ogni cura, inutile ogni tentativo disperato di salvarla, di bloccare la sua malattia. Hanno visto il corpo della figlia consumarsi velocemente, senza possibilità di aiutarla. I medici, infatti, erano stati chiari: Lucy Parke aveva le malattie tipiche degli anziani nonostante avesse solo 8 anni. Era una bimba e, invece, il suo corpo era quello di un’anziana. La morte precoce, dunque, era inevitabile.

I sintomi di questa rara malattia emergono nei primi mesi di vita del bimbo: dai problemi nella crescita alla perdita dei capelli. “La nostra piccola ha smesso di lottare, il suo corpo era ormai debole ma il suo cuore era forte e il suo amore per la vita e il suo meraviglioso sorriso ci hanno reso orgogliosi di essere i suoi genitori. L’ultimo anno è stato duro e abbiamo il cuore spezzato. Continuiamo a piangere ma sappiamo che ora sei in Paradiso e ti siamo davvero grati per tutto ciò che hai insegnato, per gli abbracci, le risate e i sorrisi che ci hai regalato. Gli ultimi otto anni sono stati incredibili, grazie Lucy e grazie Dio, ci mancherai ogni singolo giorno” ha scritto la mamma di Lucy su Facebook.