Muore all’età di 90 anni Bernardo Caprotti, fondatore di Esselunga, che da qualche giorno era ricoverato presso la Casa di Cura Capitanio a Milano. Il prossimo 7 ottobre il patron di Esselunga avrebbe compiuto 91 anni. Nato in una famiglia di industriali tessili, è stato tra i soci della Supermarkets Italiani S.p.A., ha studiato negli Stati Uniti, in Texas, e si è dedicato alla grande distribuzione a partire dal 1965. Bernardo Caprotti, tra l’altro, ha creato un vero e proprio impero con oltre 22mila lavoratori; nel 2007 ha scritto un libro in cui non risparmiò critiche al sistema delle cooperative e soprattutto ai supermercati Coop. E per questo motivo venne condannato a risarcire la Coop con 300mila euro.

Salvini: “Era il genio di Esselunga”

Nel 2013 Caprotti aveva rassegnato le dimissioni da tutte le cariche aziendali. L’annuncio della sua morte è arrivato dalla moglie; le esequie, invece, avverranno in forma privata e non ci saranno necrologi. “Se ne va un uomo particolare, un uomo che emozionava. Se ne va uno dei più grandi imprenditori italiani. Ma il Dottore vivrà ancora nella sua straordinaria impresa” ha detto l’ex segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani. “Buon viaggio Bernardo Caprotti, genio di Esselunga, grande uomo, grande imprenditore e amico del Made in Italy, mai servo di nessuno. Grazie” ha scritto su Facebook il leader della Lega Nord, Matteo Salvini.