E’ morto il bimbo di 23 mesi che, sabato sera, era caduto in un pozzo profondo nove metri a Velletri, vicino Roma. Non ce l’ha fatta ed è deceduto all’ospedale pediatrico Bambino Gesù della Capitale dove era stato portato, d’urgenza, per arresto cardiocircolatorio. Per stabilire meglio la dinamica dei fatti e per individuare eventuali responsabilità sono già scattate le indagini dei carabinieri che dovranno far luce su questa tragica vicenda.

Il bimbo stava giocando con la sorellina

Il piccolo, come ricorderete, dopo essere finito nel pozzo mentre giocava con la sorellina di tre anni, era stato recuperato in arresto cardiocircolatorio per annegamento ed era stato subito rianimato, sul posto, per 20 minuti. In ospedale, però, le sue condizioni erano talmente gravi che i medici avevano ritenuto di tenerlo in coma farmacologico, in assistenza respiratoria e in ipotermia. Purtroppo il piccolo non ha resistito a lungo e dopo qualche ora è deceduto. Anche il nonno, che si era tuffato nell’acqua gelida del pozzo per salvare il nipote, è stato portato in ospedale a Velletri.

Il nonno aveva provato a salvare il bimbo

Una storia che richiama alla mente quella del piccolo Alfredino, caduto nel pozzo nel lontano 1981. Un fatto di cronaca che, per la prima volta, venne seguito in diretta da milioni di persone.