E’ morto all’età di 91 anni il filosofo e sociologo polacco Zygmunt Bauman: la notizia è stata data dal quotidiano “Gazeta Wyborcza”. Noto come teorico della “società liquida”, è uno degli intellettuali più apprezzati degli ultimi anni.

Bauman è stato professore universitario

Zygmunt Bauman nasce nel 1925 da genitori ebrei. Per questo motivo è stato costretto a fuggire nella zona di occupazione sovietica dopo che la Polonia fu invasa dalle truppe tedesche nei primi anni della seconda guerra mondiale. Divenuto comunista, si arruolò nell’esercito e, qualche anno dopo, iniziò a studiare sociologia all’Università di Varsavia. Successivamente emigrò in Israele per andare ad insegnare all’Università di Tel Aviv, poi ottenne una cattedra di sociologia all’Università di Leeds, dove è rimasto fino ad oggi.

Nei suoi studi Bauman ha parlato di totalitarismo, quindi di nazismo ed Olocausto. Un uomo stimato in tutto il mondo che ha concentrato le sue ricerche sui temi della stratificazione sociale, del movimento dei lavoratori ma anche del passaggio dalla modernità alla post-modernità e dello stato solido e liquido della società.

Bauman ha ricevuto la laurea honoris causa

Il 17 aprile 2015 Zygmunt Bauman ha ricevuto la laurea honoris causa in Lingue moderne, letteratura e traduzione letteraria all’Università del Salento.

Oggi è morto a Leeds all’età di 91 anni.