Alla fine il piccolo Charlie Gard è morto: i medici gli hanno staccato le spine che lo tenevano in vita da 11 mesi. “Il nostro meraviglioso piccolo se n’è andato. Siamo fieri di te” hanno fatto sapere la madre Connies Yates e il padre Chris Gard che hanno fatto di tutto per salvare il figlio, per garantirgli un futuro, per sottoporlo a cure sperimentali. A curare il piccolo ci avrebbero pensato sia gli Usa che il Bambin Gesù di Roma ma per lui non c’erano più speranze. Dopo una lunga battaglia, ieri sera è deceduto in un centro per malati terminali. Un portavoce della famiglia ha confermato la morte del piccolo mentre il Papa ha affidato il cordoglio al “Santo Padre e ha pregato per i genitori”.

Charlie era affetto da una malattia rara

Charlie è morto pochi giorni prima il suo primo compleanno, il 4 agosto: la sua storia aveva commosso tutto il mondo poiché i giudici inglesi avevano dato l’ordine di staccare i macchinari nonostante i genitori fossero contrari, nonostante i numerosi appelli affinché venisse data un’altra speranza al piccolo, magari portandolo in America per le cure sperimentali. La famiglia aveva chiesto dapprima di portarlo in casa, per farlo morire nella sua culla, circondato dall’affetto dei suoi cari; poi di trascorrere più tempo col figlio. Ma le loro legittime richieste non sono mai state esaudite.