È stato scoperto per caso, ma in molti già lo definiscono il colore più bello del mondo. Si tratta di una nuova tonalità di blu, ribattezzata “YInMn blue”. Di primo acchito molto simile alla tinta cobalto, perché il colore sta ottenendo grande rilevanza a livello internazionale?

Come già accennato, la scoperta di questa nuova tonalità di blu pare sia stata del tutto casuale. Mas Subramanian, chimico per la Oregon State University, ha scoperto il YInMn mentre conduceva dei test con diversi materiali per applicazioni elettroniche. Il colore, così come il suo nome, deriverebbe quindi dagli elementi chimici che lo generano: ittrio, indio e manganese, ovvero Yttrium, Indium e Manganese in lingua inglese. L’origine risalirebbe al 2009, quando la Shepherd Color Company ha notato una saturazione mai vista prima in natura.

Perché, tuttavia, se ne parla oggi con grande rilevanza mediatica? A quanto sembra, il composto da cui deriva può essere utile per migliorare le prestazioni di efficenza energetica ed ecosostenibilità, poiché non richiede alcun elemento tossico per la sua produzione. Inoltre, tale composto è durevole, sicuro ed economico da realizzare: da tempo, di conseguenza, se ne studiano le applicazioni in ambito elettronico.