Un recente articolo di “Consumer Reports” ha confermato che è assolutamente sconsigliato lavare i piatti a mano e che la lavastoviglie dovrebbe essere l’unico mezzo utilizzato per questa operazione casalinga.

Tanti sono i motivi supportati da ragioni scientifiche, in primis la temperatura dell’acqua utilizzata per il lavaggio. Lavando piatte e pentole sotto il lavandino, infatti, l’acqua che si utilizza è ovviamente fredda o tiepida quindi inutile ad eliminare i batteri, al contrario della temperatura dell’acqua adoperata dalla lavastoviglie, così come ha affermato anche dal “Washington Post”:

Le nostre mani non sono in grado di sopportare le temperature dell’acqua, fra i 60 e i 63 gradi, che molte lavastoviglie adoperano per renderli davvero puliti”.

Parlando sempre di igiene, non c’è da dimenticare che la spugna della cucina adoperata solitamente per il lavaggio a mano è uno degli oggetti più ricco di germi dell’intera casa quindi completamente sconsigliato per pulire i piatti già sporchi. Di conseguenza è inutile, anche, pre-levare gli utensili sporchi prima di infilarli in lavastoviglie: il beneficio è praticamente nullo e ne consegue solo un massiccio spreco d’acqua. Insomma, stando ai fatti la lavastoviglie sembra essere un elettrodomestico indispensabile in casa anche se, secondo uno studio svedese, ci sarebbe ancora un vantaggio nel lavare i piatti a mano. I ricercatori hanno, infatti, confermato che i bambini provenienti da famiglie che lavavano a mano i piatti hanno una probabilità del 40% inferiore di sviluppare allergie rispetto a quelli che abitano nelle case dove c’è una lavastoviglie perchè abituati ad essere in contatto con una maggiore quantità di batteri, rendendoli più resistenti.