Con la locuzione francese eau de parfum si intende un profumo intenso e persistente, che può contenere fino al 20% di oli essenziali e la cui struttura olfattiva si sviluppa maggiormente nelle note di cuore e di fondo. Siamo quindi di fronte ad una fragranza intensa e duratura, poiché, se le note di testa sono quelle percepite immediatamente dopo l’applicazione di un profumo, le note di cuore, morbide ed avvolgenti, iniziano a sprigionarsi anche dopo un’ora, mentre quelle di fondo, le più resistenti di tutte, non vengono avvertite prima di un periodo di mezz’ora.

Rispetto all’eau de toilette, fragranza fresca e leggera, pensata per essere indossata di giorno o durante l’estate, l’eau de parfum è quindi un profumo più avvolgente, capace di persistere anche per ventiquattro ore e quindi più indicato per la sera o la stagione invernale. Un’altra differenza tra eau de parfum ed eau de toilette, risiede poi nella concentrazione di alcool.

La classificazione delle fragranze, sostanzialmente determinata dal loro contenuto di oli essenziali (o composti aromatici) e alcol, può essere così sintetizzata:

  • Parfum o Essenza, con una percentuale di oli essenziali che va dal 15% al 30 o 40%, per le varianti più intense.
  • Eau de Parfum: percentuale di oli essenziali dall’8% al 15% e una componente alcolica pari all’80%.
  • Eau de Toilette: percentuale di oli essenziali dal 4% all’ 8% e una componente alcolica pari all’90%.
  • Eau de Cologne (altrimenti detta “colonia”): percentuale di oli essenziali dal 3% al 5% e una componente alcolica pari al 70%.
  • Eau Fraiche (o acqua profumata): percentuale di oli essenziali inferiore al 3% e una componente alcolica pari all’80%.