La locuzione francese eau de toilette (traducibile in acqua profumata da bagno) viene usata per indicare un profumo leggero e non molto persistente (circa 3/4 ore), la cui concentrazione di oli essenziali non supera il 10% e la cui struttura olfattiva si sviluppa maggiormente nelle note di testa, ovvero le molecole più piccole che formano una fragranza, ma anche quelle che evaporano più velocemente. Gli odori emanati dalle note di testa sono tradizionalmente definiti freschi o assertivi e danno quindi vita ad una fragranza leggera, appositamente pensata per essere indossata di giorno. Un’altra differenza tra eau de parfum ed eau de toilette risiede poi nella concentrazione di alcool. Esistono infatti differenze tipologie di fragranze, la cui classificazione si basa sulla percentuale di oli essenziali (o composti aromatici) e alcol. Le fragranze si suddividono in:

  • Parfum o Essenza, con una percentuale di oli essenziali che va dal 15% al 30 o 40%, per le varianti più intense.
  • Eau de Parfum: percentuale di oli essenziali dall’8% al 15% e una componente alcolica pari all’80%.
  • Eau de Toilette: percentuale di oli essenziali dal 4% all’ 8% e una componente alcolica pari all’90%.
  • Eau de Cologne (altrimenti detta “colonia”): percentuale di oli essenziali dal 3% al 5% e una componente alcolica pari al 70%.
  • Eau Fraiche (o acqua profumata): percentuale di oli essenziali inferiore al 3% e una componente alcolica pari all’80%.