Con il termine ebbrezza (meno com. ebrezza) si intende letteralmente la perdita di lucidità mentale provocata da un’ eccessiva assunzione di alcolici o sostanze stupefacenti (es. “guidare in stato di e.”). La parola definisce quindi la condizione tipica di chi è ebbro, ovvero ubriaco, tanto che nel linguaggio medico viene usata per indicare lo stato iniziale dell’ intossicazione alcolica acuta. A tale significato si associa tuttavia anche il particolare riferimento al senso di eccitazione, stordimento ed euforia, tipico, ad esempio, del consumo giovanile di alcolici. Sinonimi di ebbrezza possono quindi essere considerati: ubriachezza, stordimento, offuscamento, eccitamento, esaltazione, euforia, ecc. Contrari sono invece: astinenza, sobrietà, equilibrio, controllo, ecc.

In senso figurato, il termine ebbrezza viene conseguentemente utilizzato anche per definire lo stato di eccitazione, esaltazione e piacevole stordimento provocato da un piacere  o un’ emozione molto intensa (es. “l’ ebbrezza del volo”, “l’ e. della velocità” o “e. d’ amore”), oppure, più semplicemente, un marcato senso di benessere, euforia e spensieratezza. In questo secondo significato, sinonimi di ebbrezza possono essere considerati: piacere, intensa gioia, euforia, entusiasmo, eccitamento, eccitazione, esaltazione, inebriamento, rapimento, estasi, voluttà, vertigine, rapimento, tumulto, perturbamento, ecc. Contrari sono invece: equilibrio, controllo, temperanza, freddezza, depressione, abbattimento, indifferenza, inerzia, apatia, ecc.