Con il termine Ebenaceae  (dal lat. scient. ebenaceae, deriv. del class. ebĕnus ‘ebano’) si è soliti identificare una famiglia di piante che riunisce circa 300 specie legnose, ripartite in 5 o 6 generi e diffuse essenzialmente nelle regioni tropicali e subtropicali del pianeta. Fanno parte di tale famiglia l’ albero del cachi (Diospyros kaki) e l’ ebano (Diospyros ebanum), entrambi appartenenti al genere Diospiros, che conta circa 150 specie, molte delle quali di grande rilevanza economica, come il Diospyros celebica, il Diospyros philippinensis e il Diospyros montana, anche noto come ‘ebano bianco’. Proprio dall’ ebano (da cui prende il nome la famiglia) si ricava infatti un pregiatissio legno, di colore scuro e molto resistente, utilizzato in falegnameria per la produzione di mobili di pregio, rivestimenti di lusso, strumenti musicali e vari complementi d’ arredo.

Più in generale, le radici, la corteccia e il legno essiccato della gran parte delle specie appartenete alla famiglia delle Ebenaceae presentano una colorazione scura. Queste sono poi accomunate dalla presenza di foglie per lo più coriacee e fiori composti da 4 o 5 petali, da cui si originano grosse bacche, in alcuni casi commestibili e commercializzabili, come per esempio i frutti dell’albero del cachi, diffuso anche in Italia e il black sapote  o zapote nero (frutto del Diospyros digyna), il cui singolare sapore ricorda quello del cioccolato.