Il sostantivo maschile ebollimento (derivato di ebullīre, comp. di ĕx- ‘fuori’ e bullīre ‘bollire’) costituisce una forma piuttosto rara per designare l’ ebollizione, ovvero lo stato di un liquido che, per effetto del calore, passa da liquido ad aeriforme, attraverso la formazione di bolle gassose che, dilatandosi, risalgono in superficie e liberano il vapore in esse contenuto. Contrariamente a quanto avviene per l’ evaporazione, l’ ebollizione richiede di una determinata temperatura per ogni sostanza, detta appunto temperatura di ebollizione. Sotto la temperatura di ebollizione, la vaporizzazione si ha invece solo sulla superficie del liquido e viene quindi detta evaporazione.

Sinonimi di ebollimento possono dunque essere considerati: ebollizione, ribollimento e bollimento. In senso figurato, la parola può inoltre essere utilizzata per indicare uno stato di fermento, tumulto, agitazione, subbuglio, eccitazione ed esaltazione (es. “da alcuni giorni la città è in e.”; “ha il sangue in e.”; “tutto il popolo era in e.”; ecc.). In tal senso, contrari sono invece: calma, serenità e tranquillità.