Dopo la clamorosa gaffe della Rai (che ha portato alla chiusura di “Parliamone sabato” condotto da Paola Perego), interviene un lettore di Dagospia per raccontare chi sono davvero le donne dell’est, descritte in maniera discutibile da un cartello apparso nel corso del programma tv della Perego. “Vivo ad Odessa in Ucraina. Ho una moglie ucraina di 15 anni più giovane di me che ho conosciuto online su un sito specializzato quando avevo 60 anni. Sono felicemente sposato da 8 anni. Lei lavora ancora anche se non ne avrebbe bisogno. Ho imparato il russo che è lingua ufficiale ed ho scelto di vivere qui per il clima, il mare, la vita sociale e per la convenienza economica” ha scritto.

Le vere qualità delle donne dell’est

Come scrive il lettore “le donne dell’est curano in primo luogo l’aspetto dei loro figli che sono la dimostrazione delle loro capacità di essere buone madri” ma anche quello dei loro uomini. E ancora: hanno una scolarità “maggiore delle italiane” e sono loro a conquistare, a scegliere gli uomini. “Comunque, perché il rapporto diventi duraturo, ci vuole la combinazione di rispetto e soldi da parte dell’uomo, di qualsiasi nazionalità sia” continua.

Basta offendere le donne dell’est

Le donne dell’est “pretendono che tu dia loro quello che desiderano”, ovvero affetto, rispetto e vita economica “superiore a quella che stanno vivendo”. Da sfatare, infine, due preconcetti: “Sono tutte puttane” e “I loro uomini sono peggio di noi”.