Prende il via il 16 aprile la possibilità per i contribuenti italiani di visualizzare via web i modelli predisposti dall’Agenzia delle Entrate, in collaborazione con Sogei, nella quale sarà possibile non solo compilare da soli la propria dichiarazione dei redditi ma anche vedere come sono state utilizzate le nostre imposte dallo Stato. Da oggi, infatti, sono 30 milioni i contribuenti chiamati a consultare online la propria dichiarazione.

L’Agenzia delle Entrate ha già predisposto 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi, corredati da tutte le informazioni inserite e non inserite e dalle relative fonti, come scrive l’agenzia di stampa Agi. Il 730, nello specifico, potrà essere modificato e dunque inviato a partire dal 2 maggio fino al 23 luglio. Anche il modello Redditi potrà essere modificato dal 2 maggio ma dovrà essere trasmesso nell’arco temporale 10 maggio – 31 ottobre. Dal 2 maggio, inoltre, sarà possibile compilare in modo “assistito” i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili anche per tutte le spese sostenute per i familiari a carico.

Chi ha compilato la dichiarazione dei redditi nel 2017 potrà conoscere come lo Stato ha distribuito le imposte relative all’anno precedente, accedendo alla dichiarazione precompilata e dunque al cassetto fiscale. In questo modo, ad esempio, potrete scoprire se le vostre tasse sono servite per pagare le spese della sanità pubblica o dell’istruzione o dei trasporti.

Tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (SPID) sarà possibile accedere alla propria dichiarazione precompilata. Oppure è possibile rivolgersi a un Caf o delegare un professionista.