UPDATE 11:55: Rilasciati anche gli ultimi ostaggi, tra cui una donna di nazionalità italiana, Samaha sarebbe rimasto solo all’interno del velivolo. Fonti della sicurezza egiziana smentiscono che sull’aereo siano presenti esplosivi, mentre il ministero dell’Aviazione civile egiziano ha comunicato la nazionalità degli altri stranieri presenti sul volo: 4 olandesi, 8 americani, 2 belgi, 4 britannici, un francese e un siriano.

UPDATE 11:15: Ibrahim Samaha, il dirottatore dell’Airbus dell’Egypt Air, ha 27 anni ed è professore di medicina veterinaria ad Alessandria, con doppia cittadinanza americana ed egiziana. Samaha pare aver chiesto di poter vedere l’ex moglie cipriota, alla quale avrebbe anche scritto una lunbga lettera. A bordo, inoltre, non sarebbe presente alcun esplosivo, come riportato da alcune fonti investigative.

UPDATE 9:40: C’è anche un cittadino italiano a bordo dell’Airbus dell’Egypt Air dirottato stamane da Alessandria d’ Egitto verso Larnaka, Cipro. A confermare la notizia è la Farnesina, che ha già informato la famiglia del connazionale.

Identificato anche il dirottatore: si tratterebbe di Ibrahim Samaha, 27enne di nazionalità libica o egiziana, stando a quanto rivelato dall’ emittente televisiva nazionale cipriota, che conferma la richiesta di asilo politico da parte dell’uomo. Sembra inoltre che il dirottatore con abbia legami con il terrorismo  e che le motivazioni del folle gesto siano legate ad una complicata situazione famigliare. L’uomo avrebbe infatti lanciato dall’aereo una lettera in cui chiede di incontrare l’ex moglie, Marina Parashkou, una cipriota dalla quale ha avuto 4 figli.

Nel frattempo le trattative con le autorità hanno portato al rilascio di tutti gli ostaggi egiziani presenti sul velivolo, informa in comunicato ufficiale della Egypt Air. Ancora trattenuti a bordo risultano invece i membri dell’equipaggio e 4 cittadini stranieri, la cui nazionalità non è stata precisata.

L’ Airbus della compagnia Egypt Air, partito da Alessandria d’ Egitto e diretto al Cairo, è stato stamane dirottato a Larnaka, Cipro. A riferirlo, fonti dell’aviazione e della polizia del Cairo, che per prime hanno lanciato l’ allarme. Il volo MS-181, con 81 passeggeri a bordo, ha quindi effettuato un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Larnaka, sull’ isola di Cipro, intorno alle 8.50 di questa mattina. Pochi minuti prima, verso le 8.30, i dirottatori avrebbero contattato la torre di controllo per chiedere il permesso di atterrare. Da quel momento non ci sono più stati contatti e i dirottatori non hanno ancora avanzato alcuna richiesta alle autorità, se non quella di vietare alla polizia di avvicinarsi. Dall’ aereo sono tuttavia stati fatti scendere alcuni passeggeri, tra cui donne e bambini.

Una volta giunto sull’isola di Cipro, il velivolo è stato bloccato in un punto lontano dall’ aerostazione, per il timore che a bordo ci possa essere dell’ esplosivo. Secondo i media egiziani, a dirottare il volo sarebbe stato un uomo armato; altre voci, non ancora confermate, suggeriscono che ci possa essere una bomba sull’ aereo. La tv Al Jazeera, citando proprie fonti, in un messaggio in sovrimpressione ha scritto: “un passeggero sospettato di portare una cintura esplosiva ha dirottato l’ aereo verso Cipro”.

Il ministero dell’ Aviazione civile dell’ Egitto  ha nel frattempo confermato la presenza di un aspirante kamikaze a bordo dell’ Airbus 320: «Il nostro volo MS181 è stato dirottato» ha twittato l’ EgyptAir.

L’ aereo fa parte della flotta commerciale della compagnia aerea di bandiera egiziana che assicura i voli interni al paese. L’ aeroporto di LarnaKa è attualmente chiuso al traffico aereo, spiega la tv di stato cipriota, ed è stata immediatamente formata un’ unità di crisi. Le autorità sono attualmente impegnate nel tentativo di aprire una trattativa con i dirottatori.