Aggiornamento: Successivamente all’autobomba, altri due attentati sono stati compiuti nella mattinata del 24 gennaio al Cairo. Nella zona di Giza, a Dokki, la seconda esplosione, sempre vicino alla sede della polizia, ha provocato un morto e otto feriti. Ancora un altro edificio della polizia è stato il bersaglio del terzo attentato, una bomba artigianale. Non si hanno notizie di feriti.

Notizia: Nella mattinata del 24 gennaio un kamikaze a bordo di un’auto piena di esplosivo si è fatto saltare in aria nella capitale dell’Egitto.

Devastante l’effetto di questa autobomba esplosa in una zona centrale del Cairo, nel quartiere ei Abdeen. Imprecisato il numero di vittime. Alcune fonti parlano per ora di almeno tre morti e una cinquantina di feriti.

Il luogo dell’attentato è vicino al quartier generale della polizia. Le forze dell’ordine sono sempre in massimo stato di allerta: oltre agli scontri quotidiani contro l’opposizione islamista (foto by InfoPhoto), domani 25 gennaio ricorrerà il terzo anniversario della rivolta contro Hosni Mubarak, quella che ha dato il via alla cosiddetta “primavera araba”.

All’esterno del cordone di sicurezza creato quasi subito dalla polizia, molti tra i curiosi che si affollavano nella zona hanno cominciato ad urlare slogan in favore dei Fratelli musulmani, estromessi dal potere la scorsa estate con la deposizione dell’ex presidente Mohamed Morsi. Pochi giorni fa è stata approvata la nuova Costituzione dell’Egitto, che sostituisce quella islamista adottata da Morsi.