Si contano ancora i morti in Egitto. Almeno 24 poliziotti egiziani, infatti, sarebbero rimasti uccisi a causa di un’esplosione nella città di Rafah, a nord del Sinai. A darne l’annuncio fonti sanitarie e dell’esercito. Da mercoledì scorso, quando sono ripresi gli scontri nel paese africano, sono ormai già oltre 1.000 le persone che hanno perso la vita.

Il capo dell’esercito egiziano ha già annunciato che risponderà con la forza a quanto accaduto, inasprendo ancora di più dei conflitti già di per sé difficili. Oggi, intanto, ci sarà la riunione dell’Unione Europea, che dovrà cercare di capire come poter agire sul governo egiziano per arrivare ad un compromesso. L’UE aveva fatto presente che erano pronti circa 5 miliardi di euro tra prestiti e donazioni, soldi che potrebbero non arrivare.