Sembra che probabilmente sia stato trovato morto Giulio Regeni, lo studente italiano scomparso al Cairo. Secondo quanto si apprende dalle agenzie di stampa e dai comunicati del ministero degli Esteri sembra probabile il tragico epilogo nella vicenda riguardante il connazionale scomparso in Egitto.

La Polizia egiziana ha confermato il ritrovamento di un corpo di un uomo sui 30 anni ma non è certo che sia quello di Giulio Regeni.

Dalla nota della Farnesina si legge: ”Il Governo italiano ha appreso del probabile tragico epilogo della vicenda del nostro connazionale Giulio Regeni al Cairo. In attesa di conferme ufficiali da parte delle autorità egiziane, il Ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni esprime il profondo cordoglio personale e del Governo ai familiari che si trovano al Cairo e che sono stati informati di questa notizia ancora priva di conferme ufficiali. Il Governo italiano ha richiesto alle autorità egiziane il massimo impegno per l’accertamento della verità e dello svolgimento dei fatti, anche con l’avvio immediato di un’indagine congiunta con la partecipazione di esperti italiani”.

Il corpo che potrebbe essere quello di Giulio Regeni sembra sia stato trovato in un fosso nella zona periferica de Il Cairo su una strada che conduce verso Alessandria d’Egitto, secondo siti web e giornali egiziani, il corpo sembra abbia segni di tortura sul corpo. Il luogo del ritrovamento, per i media locali, non è lo stesso nel quale è stato ucciso.

Giulio conosce varie lingue, parla inglese, francese, arabo, spagnolo ed era un conoscitore delle tradizioni medio-orientali vincendo più volte il concorso Giovani e Europa per i suoi approfondimenti su tematiche mediorientali.

Uno studente che ha un curriculm importante con studi in New Mexico, alla London School of Economics e un dottorando a Cambridge. Il mondo accademico mondiale in questi giorni si è mobilitato sul web con l’hashtag #whereisgiulio.