Si continua a parlare di EgyptAir, anche se questa volta non vi è stata alcuna tragedia come per l’Airbus schiantatosi nel mar Mediterraneo con a bordo 66 persone.

Il volo 995 proveniente dal Cairo e diretto a Pechino si è visto costretto a un atterraggio d’emergenza in terra ubzeka dopo aver ricevuto la segnalazione di un allarme bomba.

Secondo fonti interne della compagnia Egyptair l’allerta riguardante la presenza di un ordigno a bordo è scattata tre ore dopo il decollo: una telefonata anonima è arrivata direttamente all’ufficio di sicurezza dell’aeroporto del Cairo, che ha poi avvisato la compagnia.

Questa ha avvisato il pilota, chiedendo di effettuare un atterraggio d’emergenza appena possibile. Posatosi a terra ed evacuati i 118 passeggeri, il mezzo è stato ispezionato dagli artificieri che hanno esaminato sia le stesse persone che i loro bagagli, senza dimenticare lo stesso interno dell’aereo.

A quanto sembra non è stato trovato nulla di rilevante a bordo, e quindi l’aereo si prepara a riprendere il volo, come ha annunciato poco fa una fonte della EgyptAir.

Dopo l’incidente del 18 maggio – ancora privo di spiegazioni, in attesa del ritrovamento della scatola nera – la compagnia EgyptAir sta ricevendo molte segnalazioni del genere, poi rivelatesi tutte infondate.