Il dirottamento dell’aereo Egyptair ieri per fortuna si è risolto per il meglio. Il dirottatore alla fine si è arreso e ha liberato tutti gli ostaggi. Tra i passeggeri a bordo c’era anche un italiano, Andrea Banchetti, che adesso ha raccontato di quei drammatici momenti.

In un’intervista telefonica concessa all’Ansa, il passeggero italiano del volo Egyptair ha raccontato i suoi timori: “Abbiamo davvero avuto paura quando hanno fatto uscire dall’aereo tutti gli arabi e i musulmani. Rimaniamo solo noi, ecco ci siamo…”.

A proposito del dirottatore, Andrea Banchetti ha dichiarato che “ha cercato di rassicurarci con lo sguardo, come se avesse voluto dirci ‘state tranquilli, tornate a casa’”. […] Ho visto nei suoi occhi preoccupazione, si vedeva che c’era qualcosa. Ma non saprei, ci hanno parlato di difficoltà familiari, o anche di legami con il regime precedente”.

In un’altra intervista rilasciata questa volta a Il Secolo XIX, il passeggero genovese del volo Egyptair ha quindi parlato di qual è stato il momento più difficile: “Il momento peggiore di questa giornata è stato quando ho visto che tutti i passeggeri arabi venivano fatti scendere e noi cinque, unici europei, rimanevamo lì. Ho visto la vita passarmi davanti. Uno le pensa tutte, anche che un malintenzionato non voglia uccidere gente della sua religione. Mi sono acceso una sigaretta, sull’aereo, senza nemmeno chiedere il permesso. Le hostess poi lo hanno consentito anche agli altri”.

Intanto è scoppiata una forte polemica a causa di un passeggero che ha voluto fare una foto, un selfie, insieme al dirottatore dell’aereo Egyptair, Seif Eddin Mustafa. A proposito di questo incredibile episodio Andrea Banchetti ha detto che si tratta di: “Benjamin, un matto. Almeno lo avesse disarmato. In realtà noi vedevamo solo quei blocchi con dei fili elettrici attaccati, era impossibile capire se erano veri o meno”.

L’uomo che ha fatto il selfie con il dirottatore del volo Egyptair si chiama Ben Innes, è un inglese di Leeds e ha definito il suo scatto “il miglior selfie mai visto”. Innes ha raccontato del dirottatore e della foto al tabloid britannico Sun: “Non sono sicuro del perché lo abbia fatto, ma credo di aver voluto dare un calcio alla prudenza, nel tentativo di restare positivo di fronte alle avversità. Ho immaginato che se quella bomba fosse stata vera, non avrei avuto scampo comunque, così ho colto l’occasione per avvicinarlo”.

Innes ha inoltre spiegato che tecnicamente non si tratta di un selfie vero e proprio, visto che lo scatto è stato fatto da una hostess. Nonostante le polemiche, la foto è diventata virale sul web ed è stata riportata da quasi tutta la stampa mondiale.