Guai per Sean Penn. Il regista e attore americano è infatti indagato dalle autorità messicane per la sua intervista esclusiva a El Chapo, il barone della droga messicano, pubblicata su Rolling Stone. Il boss, evaso dal carcere di Altiplano l’11 luglio 2015, è stato catturato proprio ieri dopo aver cercato la fuga attraverso la rete fognaria di Los Mochis, nello stato messicano di Sinaloa. Nell’intervista, organizzata dall’attrice Kate Del Castillo, Sean Penn racconta che il boss del cartello di Sinaloa, considerato il più grande narcotrafficante del mondo, voleva far girare un film sulla sua vita. La notizia è stata diffusa dalla Abc citando fonti del governo messicano. L’incontro segreto tra l’attore e El Chapo, aggiungono le fonti, avrebbe aiutato le autorità messicane a trovare il boss messicano.

L’incontro tra Sean Penn e El Chapo si sarebbe svolto lo scorso 2 ottobre in una località remota del Messico. I contatti con gli attori e produttori del film autobiografico che il boss voleva realizzare su di sè hanno poi permesso di aprire una nuova linea di indagine per trovare il boss del narcotraffico. Il procuratore generale del Messico, Arely Gomez, conferma che El Chapò stava progettando un film autobiografico ed aveva quindi contattato attori e produttori e all’incontro sarebbero poi seguite altre interviste per telefono e in video.