Silvio Berlusconi primo tifoso di Mario Monti (foto by Infophoto) ma pronto a intervenire se il Professore dovesse rifiutare. Il Cavaliere lo ha ribadito ieri sera arrivando alla festa per i 113 anni del Milan in Triennale, dove ha partecipato in qualità di presidente rossonero. Solo qualche ora prima, al tg di Studio Aperto, Berlusconi si era detto pronto a sostenere una eventuale leadership dell’attuale presidente del consiglio che potesse “rimettere insieme tutti i moderati”. E sottolineando l’effetto positivo, 3 punti in più nei sondaggi al Pdl, provocato dal suo ritorno, poco apprezzato però a livello internazionale.

La situazione di queste settimane, ha detto ancora l’ex premier, ricorda quella del 1994, anno della discesa in campo. L’auspicio del leader Pdl è quello che “tutti i centristi tornino insieme”, magari sotto la guida del bocconiano. E’ al professor Monti che manda il suo ultimatum. “Dipende da lui se darà una risposta positiva o meno” ha spiegato ancora Berlusconi “se questa risposta non ci sarà, sarò costretto, per l’interesse che ho per il mio Paese, ad essere ancora io protagonista in campagna elettorale”. E “se dovessi correre” ha voluto sottolineare il Cavaliere “sarebbe una corsa per vincere”.