La maggior parte dell’attenzione del mondo politico è concentrata sulle elezioni europee. Ma il 25 maggio si terranno anche le elezioni amministrative: si rinnoveranno i sindaci e i consigli di 4.095 comuni italiani; altri 11 comuni, tutti in Trentino, hanno votato il 4 maggio. Tanto per aggiungere qualche numero, sono interessati dalle amministrative del 25 maggio 3.908 comuni nelle regioni a statuto ordinario, 131 in Friuli, 37 in Sicilia e 19 in Sardegna.

I comuni più importanti sono i capoluoghi delle morenti (si spera presto) province. Sono 29, i seguenti, in ordine alfabetico: Ascoli Piceno, Bari, Bergamo, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Cesena, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Livorno, Modena, Padova, Pavia, Perugia, Pesaro, Pescara, Potenza, Prato, Reggio Emilia, Sassari, Teramo, Terni, Tortolì, Urbino, Verbania e Vercelli. Indubbiamente, i centri più importanti sono Firenze, Bari e Bergamo. Nei comuni la cui popolazione legale (cioè quella registrata nel censimento del 2011) supera i 15.000 abitanti, è previsto per l’8 giugno un turno di ballottaggio dove nessun candidato sindaco supera il 50% dei voti validi.

Ma non è finita qui. Il 25 maggio si terranno anche le elezioni regionali in Piemonte e Abruzzo. Si rinnoveranno quindi presidenti e consigli di queste due regioni (foto by InfoPhoto). In Piemonte si vota perchè il Tar e il Consiglio di Stato hanno annullato le elezioni del 2010, vinte da Roberto Cota, accogliendo il ricorso della sua rivale di centrosinistra, Mercedes Bresso, sull’irregolarità nelle firme di una delle liste minori che sostenevano Cota. I principali candidati in Piemonte sono l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino per il centrosinistra, Gilberto Pichetto per Forza Italia e Lega Nord, Davide Bono per il Movimento 5 stelle ed Enrico Costa per Nuovo centrodestra e Udc.

In Abruzzo il mandato di Gianni Chiodi è scaduto lo scorso dicembre. Si vota il 25 maggio (e non a marzo, termine massimo ordinario) per la concomitanza con le europee. Ci sono quattro aspiranti governatori: il presidente uscente Gianni Chiodi (Forza Italia, Ncd-Udc, Fratelli d’Italia-An e Abruzzo futuro), Luciano D’Alfonso (Partito Democratico, Regione facile e veloce, Valore Abruzzo, Italia dei valori, Sel, Partito socialista, Centro democratico, Abruzzo civico), Sara Marcozzi (Movimento 5 stelle) e Maurizio Acerbo (Un’altra regione con Acerbo).