Matteo Salvini lo aveva già annunciato, e per quanto le sue previsioni rispetto alle elezioni comunali 2016 di Roma non si siano concretizzate pienamente rimane in ogni caso il suo appoggio alla candidata del Movimento 5 Stelle Virginia Raggi.

Il leader della Lega Nord aveva infatti affermato che secondo i sondaggi si sarebbe andati al ballottaggio con una sfida tra Giorgia Meloni e la Raggi, mentre come ormai noto a catalizzare i voti degli elettori è stato il fedelissimo del Pd Roberto Giachetti (che ha totalizzato il 24,78% contro il 20,7% della terza classificata).

Salvini però aveva previsto anche questa eventualità, e si era premurato in precedenti interviste di rinnovare la sua linea anti-renziana: “Non voterei mai un candidato del Pd perché il problema dell’ Italia è il chiacchierone Renzi, io un uomo del Pd non lo voto nemmeno sotto tortura per cui al ballottaggio Giachetti-Raggi voterei la Raggi”.

All’indomani delle votazioni il volto del Carroccio è ancora più agguerrito, come testimonia una intervista concessa a La Stampa, e non mancano le accuse ai partner poco affidabili di Forza Italia: “Riassumendo: dove la Lega c’è, si va al ballottaggio. Dove la Lega non c’è, si va al disastro. È chiaro che a Roma Berlusconi ha sbagliato tutto. Marchini è stata una scelta suicida e così alla fine Berlusconi ha aiutato la sinistra. Noi lo diciamo da un mese, adesso gli elettori lo confermano. Con pochi soldi, pochi amici e pochi aiuti da parte dei giornaloni, il risultato della Meloni è eclatante”.

Silvio Berlusconi ha ribattuto alle accuse dell’alleata ribaltando le dichiarazioni di Salvini: “Dice che abbiamo fatto una scelta suicida? Potremmo dire lo stesso di loro”, ha riportato uno degli assistenti del leader di Forza Italia.

Sul destino politico del centrodestra permane però l’ombra di un possibile abbandono collettivo determinato dal crollo assoluto fatto registrare dalla candidatura di Alfio Marchini, rivelatosi il cavallo sbagliato per la corsa alle elezioni comunali 2016.