Il tono è dimesso dopo la cocente sconfitta alle elezioni europee 2014; tuttavia Silvio Berlusconi afferra saldamente e disperatamente l’unico elemento che attualmente consente a Forza Italia di restare nel gioco politico: i numeri al Senato.

In una nota diffusa nel pomeriggio del 26 maggio, il leader del maggiore partito del centrodestra scrive: “Desidero ringraziare tutti coloro che hanno rinnovato la loro fiducia in Forza Italia e nel sottoscritto. Nonostante tutto e nonostante tutti, in una campagna elettorale per me dolorosa e sofferta a causa della mia situazione di uomo non libero, ancora una volta ho sperimentato un grande affetto e un sostegno generoso, che mi conforta e che non intendo tradire“.

L’ex premier (foto by InfoPhoto) parla del futuro e delle riforme: “Matteo Renzi a cui invio le mie sincere congratulazioni ha ottenuto un grande successo personale, favorito da una serie di circostanze favorevoli irripetibili. Ora vedremo come lo userà. Noi non cambiamo il nostro atteggiamento: siamo opposizione intransigente ma responsabile, siamo al tempo stesso i partner decisivi, senza i quali in Parlamento non ci sono numeri per fare riforme vere, definitive e durature per il bene del Paese“.

E aggiunge che non intende farsi da parte: “Nella mia vita e in questi venti anni in politica sono dovuto ripartire più volte dopo un risultato negativo. Garantisco che sarà così anche stavolta. La mia stella polare resta l’unità delle forze moderate alternative alla sinistra. Ho iniziato il mio impegno in politica per unire tutti i moderati, intendo proseguirlo lavorando per ricomporre la perduta unità“.