Ammette la sconfitta e fa finta di riderci sopra, ma poi non resiste ad attaccare chi non ha votato per lui. Esattamente come faceva certa sinistra del passato, se si perde è colpa degli elettori che non capiscono niente. Le parole di Beppe Grillo, in un videomessaggio sul suo blog dopo aver perso le elezioni europee 2014, sono chiare: “Quest’Italia è formata da generazioni di pensionati che forse non hanno voglia di cambiare, di pensare un po’ ai loro nipoti, ai loro figli, ma preferiscono stare così“.

Ma non lascia il Movimento 5 stelle: “Cosa facciamo? Andiamo avanti? Certo che andiamo avanti. Siamo la prima forza di opposizione, faremo opposizione sempre di più, sempre meglio e cercheremo di rallentare il dissanguamento, lo spolpamento di questo Paese, che ci sarà. Noi saremo precisi, puntuali, e ci saremo sempre, non preoccupatevi“.

Grillo (foto by InfoPhoto) risponde anche alla rete che lo ha sbeffeggiato: “Adesso ci state prendendo in giro. Vi capisco. Mettete proprio il coltello nella piaga. Abbiamo perso. Non è una sconfitta, siamo andati oltre la sconfitta. #vinciamopoi, sì #VinciamoPoi. Abbiamo il tempo dalla nostra, è ancora presto“.

Poi abbozza una battuta: “Ora Casaleggio è in analisi per capire. Intanto io mi prendo un Maalox, non si sa mai. Casaleggio, ne ho uno anche per te“.