Matteo Renzi appare in conferenza stampa alle soglie di mezzogiorno del 26 maggio, dopo il trionfo del Partito democratico alle elezioni europee 2014.

Il presidente del Consiglio ha dichiarato: “Credo che questo paese sia decisamente migliore di come ce lo raccontiamo. C’è un’Italia profonda che non si rassegna, che non ha paura di sfidare tutte le insidie di una campagna elettorale molto accesa. Il primo segnale del voto è questo: l’Italia c’è, è più forte delle paure che la attraversano ed è in grado d’incidere in Europa. Confermo che questo risultato non è un referendum sul Governo o un voto su di me“.

Il premier (foto by InfoPhoto) ha proseguito: “Cos’è accaduto in Europa? Da una parte le forze populiste hanno ottenuto in alcuni paesi un risultato straordinario e in altri una buon aaffermazione. Dall’altro lato una politica che ha fallito. Nel mezzo l’idea di riportare al centro in Europa le famiglie, i cittadini“.

La conclusione: “A Roma nei palazzi della politica nessuno ha più alibi. Non c’è più spazio per rinviare le riforme della pubblica amministrazione, della giustizia e del fisco. A luglio, quando comincerà il semestre italiano di presidenza europea, potremo dimostrare che l’Italia può fare la differenza. L’Italia deve abbassare i toni e alzare le ambizioni. Ma per farlo deve innanzitutto cambiare lei. Questo è il momento dell’Italia“.