Il presidente del Consiglio s’incunea tra i litiganti Silvio Berlusconi e Beppe Grillo, in questa campagna per le elezioni europee, per allontanare i contraccolpi sul Governo da lui guidato. A Milano tra apparizioni televisive (anche sulla berlusconiana Mediaset) e comizi, Matteo Renzi ci tiene a precisare: “Il problema di Grillo e Berlusconi è che devono sapere che si vota per le Europee. Non è che il giorno dopo le elezioni cambia il Governo“.

Il premier e segretario del Partito democratico (foto by InfoPhoto) ha parlato di tasse, evidenziando la necessità di renderle semplici da pagare. In Italia c’è “un meccanismo in cui il contenzioso fiscale è complicato e difficile. E’ la dimostrazione di un Paese che incasina anche le cose semplici. Io son convinto che se ci impegniamo, noi le tasse le paghiamo con un sms“. Forse Renzi avrà pensato al recente caos sulla Tasi dove il 90% dei comuni italiani non ha voluto o saputo decidere quanto far pagare, al punto da costringere il Governo a decidere per un rinvio del versamento nei comuni dove non è stata varata la delibera.