Tra il gran chiasso e le ripercussioni politiche soprattutto nazionali dopo la vittoria del Partito democratico alle elezioni europee 2014, non va dimenticato che effettivamente ci sono 73 persone che dall’Italia si siederanno sui banchi del Parlamento europeo di Strasburgo (foto by InfoPhoto).

L’elenco provvisorio dei candidati eletti, che potete leggere in fondo a questo post, non tiene conto delle candidature multiple e delle incompatibilità. Significa che chi, tra gli eletti, si è candidato in più circoscrizioni, dovrà sceglierne una; nelle altre, il suo posto verrà preso dal secondo candidato che ha preso più preferenze nella stessa lista. Inoltre la carica di parlamentare europeo è incompatibile con quella di parlamentare nazionale, membro del Governo, presidente, assessore o consigliere regionale, sindaco di comune oltre 15mila abitanti. Anche in questo caso l’eletto dovrà scegliere; in caso di rinuncia, subentra il secondo classificato.

Riepiloghiamo i seggi attribuiti alle varie liste: il Partito democratico ha ottenuto 31 deputati; il Movimento 5 stelle 17; Forza Italia 13; la Lega Nord 5; il Nuovo Centrodestra 3; la Lista Tsipras 3; la Svp altoatesina 1.

Considerando tutte le circoscrizioni, i cinque candidati che hanno ottenuto più preferenze sono: Simona Bonafè (Pd), 283.887 voti nella circoscrizione centro; Raffaele Fitto (Forza Italia), 283.836 voti nella circoscrizione sud; Gianni Pittella (Pd), 232.709 voti nella circoscrizione sud; Alessandra Moretti (Pd), 230.626 voti nella circoscrizione nord-est; Matteo Salvini (Lega Nord), 22.3140 voti nella circoscrizione nord-ovest.