Dal basso dei suoi 65 anni, che evidentemente fanno di lui un giovinotto, Beppe Grillo (foto by InfoPhoto) torna ad attaccare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, questa volta rispolverando il classico topos della sua età avanzata; talmente avanzata da meritare, secondo il leader del M5S, una subitanea clausura in una struttura adeguata. E non in un ospizio qualunque. Così il portavoce sul suo blog:

Se il M5S sarà votato come primo gruppo politico alle europee dovranno avvenire due cose, immediatamente. La prima è che Napolitano dovrà dimettersi, non rappresenta più da tempo il sentimento del Paese né la volontà degli elettori. Potrebbe ritirarsi a Cesano Boscone ed incontrare con tutto comodo una volta alla settimana il noto pregiudicato, quasi meglio di adesso che deve farlo scomodare al Quirinale

Chiaramente il riferimento è al centro per anziani dell’hinterland milanese presso il quale sta prestando servizio Silvio Berlusconi, un altro tenero virgulto della nostra politica. La seconda conseguenza di un eventuale trionfo pentastellato è, secondo Grillo, il ritorno immediato alle urne:

Il Parlamento è incostituzionale e non ha più alcuna legittimità elettorale. La melassa del Potere cercherà in ogni modo di perpetuare sé stessa, lo sappiamo, ma per loro sarà comunque finita

Infine, una bella chiamata alle armi dal retrogusto di ricino:

O noi, o loro!

Ancora tre settimane di campagna elettorale, coraggio.