Colpo di scena a meno di due mesi dalle elezioni in Francia: il candidato François Fillon sarebbe infatti stato convocato dalla Procura che sta indagando su alcuni impieghi conferiti alla consorte Penelope e a due figli.

Uno scandalo, per ora solo presunto, che in Francia è stato denominato Penelope-gate. Smentita invece la voce che voleva la moglie di Fillon già in stato di fermo: varie fonti hanno infatti confermato che la donna si trova a casa.

Il vincitore delle primarie del centrodestra, che aveva sbaragliato i concorrenti Alain Juppé e Nicolas Sarkozy, ha dovuto rinunciare alla visita del Salone dell’Agricoltura in programma proprio per questo motivo.

Si rincorrono nel frattempo le voci di un suo possibile ritiro, per quanto il suo portavoce Bruno Retailleau abbia cercato di placare queste indiscrezioni. In particolare Le Figaro ha rivelato che i due coniugi Fillon avrebbero ricevuto una convocazione a presentarsi davanti ai giudici il 15 e il 18 marzo.

Prevista una conferenza stampa del candidato dei Repubblicani per la giornata di oggi, ma al momento sembra che l’evento sia stato annullato. Lo scandalo relativo agli impieghi fittizi aveva messo a dura prova la credibilità di Fillon, ma l’esponente del centrodestra sembrava essere l’unico in grado di battere lo spauracchio rappresentato da Marine Le Pen e il suo Fronte nazionale.

La stessa candidata si troverebbe però in guai giudiziari seri, essendosi rifiutati di comparire a un interrogatorio per un caso alquanto simile, concernente incarichi fittizi affidati ai suoi assistenti del Parlamento di Strasburgo.