AGGIORNAMENTO ORE 20 - Theresa May ha ricevuto l’incarico dalla Regina. Sarà la premier britannica a formare il nuovo governo per attuare la Brexit e “mantenere sicuro il Paese”.

La Premier britannica Theresa May ha perso la maggioranza in parlamento ma di dimissioni proprio non vuole sentir parlare. Dopo un colloquio di circa quindici minuti con la Regina Elisabetta II, Theresa May si è detta pronta a formare un nuovo governo e a portare avanti il piano per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea. Il nuovo esecutivo britannico dovrebbe dunque essere supportato dala componente Tory che è risultata largamente diminuita dopo le elezioni e dai dieci seggi dei nordirlandesi del Democratic Unionist Party.

La Premier ha confermato che si proseguirà il lavoro grazie all’appoggio del Dup, continuando così a garantire l’interesse del Regno Unito, che mai come adesso, come avrebbe dichiarato la stessa, avrebbe bisogno di certezze. In ballo, in effetti, c’è il lungo e delicato processo di Brexit, che necessiterà di negoziati con l’Unione europea e che la Gran Bretagna non può permettersi di affrontare con debolezza e scarsa coesione politica. In più c’è attualmente una tabella di marcia che non ci si potrebbe permettere di modificare o far rallentare.

Di pare opposto il leader dei nazionalisti della Scozia, Sturgeon, secondo cui la Premier britannica Theresa May avrebbe ormai perso qualsiasi autorità e credibilità. Sturgeon avrebbe inoltre esortato i deputati di tutti i partiti ad impegnarsi affinché la Gran Bretagna possa restare all’interno del mercato unico dell’Unione europea.