Risultato a sorpresa alle elezioni britanniche: mentre tutti i sondaggi della vigilia davano una parità sostanziale tra Laburisti e Conservatori, alla fine c’è stato un unico grande vincitore, David Cameron.

I risultati non sono ancora definitivi, ma lo spoglio che si sta completando in questi minuti non sembra lasciare spazio a dubbi. La vittoria alle elezioni britanniche 2015 è tutta del conservatore David Cameron. Allo stato attuale dello spoglio, si preannuncia un vero e proprio trionfo per i conservatori guidati da David Cameron, che potrebbero portarsi a casa ben 325 deputati sui 650 dei Comuni, quindi ad appena un unico voto dalla maggioranza assoluta.

Delusione invece tra i laburisti, che al momento si devono accontentare di appena 232 deputati. Sorprendente poi il risultato dell’SNP sul suolo scozzese.

In mattinata sono arrivati i primi commenti di David Cameron, il premier in carica ha dichiarato che è stata: “una notte forte per noi Conservatori” e inoltre ha detto: “Andiamo avanti nel nostro lavoro, costruiamo sulle fondamenta di quanto fatto finora”. Dopodiché su Twitter ha lanciato un messaggio di speranza: “Un futuro migliore per tutti”, accompagnato da una foto che lo ritrae mentre abbraccia la moglie.

Di tutt’altro segno naturalmente le reazioni in casa del partito laburista, dove i risultati elettorali si stanno rivelando parecchio al di sotto delle aspettative e dei sondaggi della vigilia. Lo spoglio delle schede sta dando ragione agli exit poll, confermando la vittoria di David Cameron. Il leader dei Laburisti Ed Miliband, chiamato a riportare il partito alla vittoria come ai tempi di Tony Blair, ha lasciato le sue impressioni a caldo a Twitter: “Notte difficile e deludente”. Per lui c’è già chi parla di dimissioni.

Risultato non troppo soddisfacente anche per l’Ukip (United Kingdom Independence Party), il partito anti-europeista guidato da Nigel Farage che, nonostante abbia avuto parecchi voti, intorno al 13-14% che ne fanno il terzo partito britannico, sta uscendo dalle urne con un basso numero di seggi, appena due a Westminster. In Scozia va invece registrato il risultato clamoroso dell’SNP (Scottish National Party) capitanato da Nicola Sturgeon, destinato ad aggiudicarsi addirittura 58 seggi sui 59 disponibili.