Oggi si vota in Germania e si decide la sorte dell’Europa. L’elezione del paese più importante nel panorama europeo non è solo una questione nazionale ma interessa tutto il vecchio continente e non solo.

Se è come sembra, e cioè che la cancelliera uscente Angela Merkel dovesse confermare l’incarico, sembra essere troppo goffo e antipatico per il popolo tedesco lo sfidande della Spd, Peer Steinbrueck, per le cose in Europa non dovrebbero cambiare e continuare in una linea di austerità.La leader della Cdu ha confermato che non è sua intenzione volere gli eurobond, “non ci saranno eurobond… la condivisione dei debiti è sbagliata”, ha chiarito la cancelliera. “La solidarietà da sola non è la garanzia per un’Europa forte”, ha aggiunto la Merkel“Solidarietà e responsabilità individuale, aiuti in cambio di un impegno” per il risanamento. E ha chiuso a ogni spiraglio: “Questa”, ha sentenziato, “resta la posizione della Germania” ha concluso.

I pronostici però dicono che la vittoria della cancelliera non sarà schiacciante e che sarà costretta a scegliersi un alleato. Dovrebbero essere i liberali del Fdp ma dopo una campagna elettorale molto deludente alle elezioni vedono nero, si parla di un 6% ma ad essere positivi, in forte ascesa il partito anti-Europa che potrebbe entrare per la prima volta in Parlamento, per questo di pensa che potrebbe finire con la “classica” Grosse Kalition con Cdu e Spd.