AGGIORNAMENTO ORE 8.20 - La Merkel tiene con il 33% delle preferenze contro il 20% del partito di Schulz. 12,6% per il partito di estrema destra che, per la prima volta, entrerà nel Bundestag. 246 saranno i seggi conquistati dalla Merkel contro i 153 di Schulz; buon risultato per l’estrema destra che si aggiudica 94 seggi. I dati sono provvisori.

Tutto come previsto, nessun colpo di scena alle elezioni politiche in Germania. A vincere, secondo i primi exit poll, è Angela Merkel, la cancelliera imbattibile. Grande risultato anche per l’estrema destra che vola al 13% delle preferenze contro il 5% delle previsioni iniziali, finendo per conquistare circa 87 seggi nel nuovo Bundestag. Crollo per i socialdemocratici di Martin Schulz che si fermano al 20%, quasi cinque punti percentuali in meno di 4 anni. Si tratta del minimo storico che, Manuela Schwesig, esponente della Spd, commenta così: “È una pesante sconfitta, finisce oggi la grande coalizione”. Schulz era stato persino in Italia, portandosi al seguito tutta la stampa tedesca, per visitare un centro per minori stranieri non accompagnati a Catania, alla presenza del Ministro dell’Interno italiano Marco Minniti.

Merkel batte tutti

Ma passiamo ai numeri. Angela Merkel avrebbe ottenuto il 32,5% delle preferenze (nel 2013 registrava il 41,5%) mentre Martin Schulz si sarebbe fermato al 20% con un distacco notevole rispetto al partito della Cancelliera. L’estrema destar dell’Afd, divenendo ufficialmente il terzo partito della Germania, ha registrato il 13,5% conquistando un’infinità di consensi. Nel 2013 aveva ottenuto appena il 4,7% delle preferenze.

“Avremmo voluto un risultato migliore. Siamo, però, la forza maggiore del Paese e, contro di noi, non può essere formato alcun governo”, queste le prime parole della Merkel. “L’obiettivo delle elezioni è fallito, oggi è un giorno amaro per l’Spd” è, invece, il commento di Schulz, battuto dal partito della Cancelliera tedesca.

Affluenza stabile, seggi chiusi

I seggi sono stati chiusi alle 18; l’affluenza è stata stabile con il 41,1% degli aventi diritto che si sono recati alle urne (alle ore 14).