“Spero che domani si trovi una soluzione altrimenti il problema diventa ancora più grave”, così il presidente del Senato, Pietro Grasso, sulla vicenda, bloccata, dell’elezione dei membri della Corte costituzionale e del Csm.

Grasso non entra nel merito delle candidature “perché non partecipo alle scelte nella votazione, ma continueremo ad andare veloci e ad oltranza perché abbiamo bisogno di riprendere i lavori parlamentari in quanto le due camere non si possono fermare perché non si trovano degli accordi e delle intese”.

Il parlamento ormai sono giorni che deve eleggere i giudici della Consulta,sono molte le votazioni finite in nulla per veti incrociati, come quello in Forza Italia che ha portato alla rinuncia di Catricalà. Ora Berlusconi sembra deciso verso l’elezione di Donato bruno.

“Ci sono impegni urgenti da prendere per il paese e non si possono rallentare in questo modo i lavori del Parlamento” ha dichiarato il presidente del Senato Grasso che sulla riforma della giustizia ha aggiunto: “La riforma della giustizia è una cosa importante ed è una priorità per favorire anche gli investimenti e il riconoscimento del diritto perché in Italia il corso della giustizia civile è più lungo rispetto ad altri paesi”.