Peggio di un sasso nello stagno. Se Silvio Berlusconi, parlando a Milanello di un suo probabile ritorno nella competizione elettorale, aveva l’intenzione di seminare il panico tra i suoi avversari interni, non avrebbe potuto fare di meglio. E il marasma non coinvolge solo la questione delle politiche, ma anche delle regionali. Infatti l’ex capo del Governo, sabato 24 durante l’allenamento del Milan, ha pubblicamente appoggiato Bobo Maroni come candidato alla Lombardia; questo quando, teoricamente, il Pdl e Roberto Formigoni avrebbero optato per Gabriele Albertini. Berlusconi ha dichiarato: “Noi vogliamo assolutamente continuare l’alleanza con la Lega Nord, stiamo lavorando insieme. Stiamo esaminando le possibilità. Spero che si arrivi a una candidatura comune, magari dello stesso Maroni”.

Albertini ha semplicemente detto: “Non c’è nulla di nuovo, me lo aspettavo”. L’ex sindaco di Milano ha ripetutamente e chiaramente affermato che non accetterà mai di correre insieme alla Lega, con cui ha avuto parecchi contrasti durante gli anni a Palazzo Marino. Ed è pronto a restituire la tessera del Pdl e correre da solo. E anche Formigoni non è rimasto contento dell’accelerata berlusconiana. Sul suo profilo Twitter ha scritto: “Silvio, rifletti! I nostri elettori non vogliono regalare anche Lombardia alla Lega, dopo Veneto e Piemonte! E Maroni non lo voteranno mai!”. Ovviamente soddisfatto, ma prudente, Maroni: “Il passo in avanti di Berlusconi è positivo, ma attendo di sapere che cosa deciderà il Pdl”.

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