Nuova battuta d’arresto per le liste che Fratelli d’Italia e Fuxia People hanno presentato per le prossime elezioni a Milano: la commissione ha infatti confermato la loro esclusione e ha contestualmente respinto le istanze di riammissione.

Per i due gruppi dunque non rimane che tentare la strada del Tar, per tentare di ovviare agli errori materiali compiuti in fase di presentazione delle candidature: è stata infatti riscontrata la mancanza di alcuni moduli, come riscontrato dagli stessi partiti, che si sono però offerti di reintegrare i documenti assenti, tra i quali figurano anche quelli relativi all’incandidabilità dei candidati.

Una situazione alla quale Ignazio La Russa aveva affermato di poter porre rimedio in pochissimo tempo, in quanto i capilista di Fratelli d’Italia – nello specifico Riccardo De Corato, Marco Osnato, Paola Frassinetti e Maurizio Cadeo – avrebbero rispettato tutti i parametri della legge Severino e delle misure disposte dall’antimafia.

Nella corsa alle elezioni di Milano per il nuovo sindaco che dovrà succedere a Giuliano Pisapia Fratelli d’Italia sostiene il candidato del centrodestra Stefano Parisi, mentre Fuxia People dà il suo sostegno a Maria Teresa Baldini, attuale consigliera regionale.

Anche la Baldini aveva annunciato polemicamente di star pianificando un ricorso al Tar: “Quanto accaduto fa capire come per il mondo civile il problema non sia affatto la magistratura, ma la burocrazia: la contestazione riguarda l’utilizzo di un modulo pre-stampato contenente riferimenti differenti e non aggiornati rispetto ai moduli più recenti. Tutto questo doverebbe far riflettere sulle criticità che riguardano la politica e, di conseguenza, i cittadini“.