Il più accreditato personaggio a diventare il prossimo presidente del Consiglio, Pier Luigi Bersani (foto by InfoPhoto), si è dato da fare per arginare il diluvio berlusconiano degli ultimi giorni. Parlando a Piacenza, il segretario del Pd non ha risparmiato attacchi al nemico numero uno: “Questo Paese è stato messo sull’orlo del precipizio dalla destra. Per salvarlo c’è bisogno di una riscossa civica e morale, perché senza di questa non ci può essere nemmeno una risalita economica e sociale”.

Sulla mancata riforma della legge elettorale: “Osservo con amarezza che la destra ci ha preso in giro per sei mesi sulla legge elettorale, avevano in testa già questo e ci hanno preso in giro per arrivare qui”.

A proposito di una eventuale diretta partecipazione elettorale di Mario Monti: “Proprio perché Monti deve ancora essere utile a questo Paese, deve rimanere fuori dalla contesa. Ma, detto questo, ognuno ha la libertà di fare le proprie valutazioni”.

E sul presunto “invito” di Berlusconi a Renzi, quando il cavaliere ha detto di lasciare una porta aperta al sindaco fiorentino: “Invito Berlusconi a non cadere nel ridicolo, anche se è un luogo da lui ampiamente frequentato”.