La vicenda del Monte dei Paschi di Siena, del buco da oltre 700 milioni creato da oscure manovre con strumenti finanziari derivati e dei rapporti tra la banca e il mondo politico del Pd, è stata ovviamente sfruttata nella campagna elettorale dagli avversari di Pier Luigi Bersani, creandogli non pochi problemi. Ma oggi il segretario del partito (foto by InfoPhoto) e candidato a capo del Governo ha reagito usando parole durissime. Parlando a Genova, ha dichiarato: “Chiariamo per bene: quando si dice responsabilità del Pd, di che cosa si sta parlando? Che c’è stato un rapporto localistico attorno a una banca? Un aggancio troppo stretto tra le istituzioni, la città e un istituto bancario? Sì, è stato un problema, che abbiamo sempre segnalato e denunciato, senza venirne a capo. Ultimamente un nostro sindaco a Siena aveva cominciato a modificare la situazione, a cambiare il gruppo dirigente della banca. Lo ha fatto, ma è saltato il sindaco. Il Comune è stato mandato in crisi da chi voleva mantenere i vecchi dirigenti. E uno di questi protagonisti oggi è in lista con il professor Monti“.

E qui la stoccata alla destra: “Sento da Lega e Pdl che, nel loro modo subliminale lasciano intendere che ci sia qualcosa di men che corretto da parte nostra. Lo affermassero, che li sbraniamo. Gente che ha avuto a che fare con delle “robine” tipo Credieuronord o Credito cooperativo fiorentino, non s’azzardino ad aprire bocca“. E su Twitter ha fatto furore l’hashtag #lisbraniamo.