Solo in Italia possono succedere certe cose. Direttamente dal fango del calcio, sbarca in politica niente meno che Luciano Moggi (foto by InfoPhoto). L’ex direttore generale della Juventus, radiato dal mondo del pallone dopo il processo Calciopoli, ha pensato bene di scendere in campo nella bagarre elettorale. La conferma arriva dallo staff di Stefania Craxi: Big Luciano sarà capolista alla Camera per i Riformisti Italiani dell’ex sottosegretario di Stato agli Esteri. Una lista che dovrebbe presentarsi collegata a quella del Pdl.

“Stiamo parlando del più grande sportivo italiano – ha affermato una Stefania Craxi al telefono - Moggi non è solo candidato per i Riformisti italiani, è una bandiera contro questo circo mediatico giudiziario che dura da 20 anni che rovina famiglie, carriere e onore delle persone; contro questo Paese ipocrita e alla ricerca di un capro espiatorio; e contro chi non poteva non conoscere il sistema del calcio italiano e ha fatto finta di cadere dalla luna. E poi io sono garantista. Le persone fino al terzo grado di giudizio sono innocenti”.

Il fratello Bob ha commentato su Twitter la decisione della sorella Stefania di candidare l’ex dirigente bianconero: “Pensa che colpo di genio. Noi siamo milanisti, torinisti, onesti. Mah…”. Radiato dalla Figc, condannato in primo grado per associazione a delinquere e in appello per violenza privata. Ci vuole proprio un personaggio come Moggi per risollevare le sorti dell’Italia.