La detrazione Imu sulla prima casa passerà da 200 a 400 euro nel 2013. E’ uno dei punti qualificanti del programma di governo di Mario Monti (foto by InfoPhoto). Il premier uscente, ospite di Omnibus su La7, ha iniziato il suo intervento parlando della sciagurata frase di Berlusconi durante la Giornata della Memoria: “Quella di Berlusconi, se è stata una battuta infelice, è stata una battuta veramente molto infelice per il contenuto, per il luogo e la circostanza in cui e’ stata pronunciata. Non aggiungo altro”. Ma, secondo il leader della Scelta Civica, il memoriale della Shoah deve far riflettere soprattutto perchè “certi focolai potrebbero ripetersi. Per questo bisogna guardarsi soprattutto dall’indifferenza”.

Sulla vicenda Monte dei Paschi di Siena, Monti ha affermato di avere “piena fiducia in Banca d’Italia, in chi la governa e in chi l’ha governata. Il commissariamento? Come ogni tema bancario, anche questo è molto sensibile perché può avere conseguenze sul mercato. Non intendo entrare in responsabilità del passato, risalenti ad un periodo che ha preceduto di molto la nascita del mio governo. Ed è istituzionalmente corretto che lasci al Ministro dell’Economia Grilli, che interverrà domani alla Camera, una presa di posizione su alcuni aspetti della realtà corrente”.

Il Professore poi continua: “Di aiuti alle banche l’Italia ne ha dati in misura limitatissima rispetto ad altri Paesi. E vorrei ricordare che non si tratta di aiuti ai banchieri, tanto meno a quelli responsabili dei dissesti, ma di aiuti forniti essenzialmente per tutelare i depositanti delle banche, i correntisti”. Monti ha ricordato come i Tremonti bond avessero un tasso di interesse sensibilmente più basso di quelli autorizzati adesso per il Monte dei Paschi, titoli che Mps è autorizzato a emettere e dare allo Stato in cambio di un prestito, che “per ora non è avvenuto neanche nella misura di un euro, ma avverrà. Due di questi 3,9 miliardi riguardano la sostituzione dei nuovi bond a quelli di Tremonti, a condizioni migliori per lo Stato perché l’interesse è più alto”.

Nella seconda parte del suo intervento, Monti propone di alleviare la pressione fiscale con la riduzione della detrazione Imu sulla prima casa da 200 a 400 euro nel 2013. L’obiettivo è quello del “raddoppio delle detrazioni per i figli a carico da 100 a 200 euro, fino a un massimo di 800 euro. Per un costo stimato in 2,5 miliardi di euro, da coprire con il contenimento della spesa corrente primaria”. L’Imu deve essere “un’imposta più progressiva e più equa”.

Si parla anche di Irap che va “ridotta e deve essere favorevole al lavoro”, prevedendo dal 2014 “l’eliminazione del monte salari dalla base imponibile Irap. Alla fine della prossima legislatura puntiamo su un dimezzamento di 11,5 miliardi di euro di imposta in meno in 5 anni sulle imprese”.