L’infinito gioco di rilanci mediatici vede un altro giro quotidiano. Questa mattina Mario Monti ha parlato a Uno Mattina, invitando Bersani a sbarazzarsi dei conservatori, e definendo il Pdl su una deriva estrema e settaria, trascinato da Brunetta.

Ed ecco i contrattacchi. Silvio Berlusconi (foto by InfoPhoto), imperante sull’etere e per questo perennemente attaccato, ha risposto dai microfoni di Radio Radio: “Monti ha parlato 4 volte al giorno per 13 mesi. Se va lui in Tv non è uno scandalo. Se lo faccio io, lo è”. E sulle accuse di estremismo: “Monti è un professore. E i professori sono lontani dalla realtà, che guardano dal buco della serratura mentre hanno lo stipendio sicuro e non conoscono le difficoltà che ha un’impresa”.

Sulla trattativa con la Lega il Cavaliere, dopo aver specificato ieri in Tv che lui è solo il capo della coalizione, e non necessariamente anche candidato a presidente del Consiglio, cosa che Maroni non vuole, oggi è andato oltre: “Posso fare il ministro dell’Economia, il ministro degli Esteri, qualunque cosa giovi al mio Paese e a coloro che non si riconoscono nella sinistra. Il mio problema non esiste”.

E i conservatori di sinistra additati da Monti? Nichi Vendola: “Respingeremo la sua arroganza”. Susanna Camusso, leader della Cgil: “Trovo che abbia poche proposte e molte critiche. Monti ce l’ha con il lavoro e non ha idea di com’è fatto il nostro Paese”.