Non ci sono state sorprese durante lo spoglio per le elezioni regionali 2014, proseguito per tutta la notte. Così come nelle elezioni europee, anche qui il Partito democratico, insieme agli alleati del centrosinistra, ha vinto con margini larghissimi.

Sergio Chiamparino è il nuovo presidente della Giunta regionale del Piemonte. L’ex sindaco di Torino ha stracciato Gilberto Pichetto Fratin, candidato di Forza Italia e Lega Nord, più che doppiandolo. Il risultato definitivo vede Chiamparino rastrellare il 47,09% dei voti contro il 22,09% di Pichetto Fratin. Nel Consiglio regionale il centrosinistra ottiene 22 seggi (17 il solo Partito democratico), a cui si aggiungono i 10 di Chiamparino, contro gli 8 del centrodestra (più 1 del candidato presidente). Davide Bono, candidato del Movimento 5 stelle, è arrivato vicinissimo al rivale del centrodestra, prendendo il 21,45% dei voti (8 seggi). Il senatore Guido Crosetto, che correva per Fratelli d’Italia, ha preso un misero 3,73% ed 1 seggio. Il Nuovo centrodestra (si candidava Enrico Costa) non entra nemmeno in Consiglio. Ha votato il 66,43% degli elettori (foto by InfoPhoto).

Luciano D’Alfonso ha strappato la poltrona di governatore in Abruzzo a Giovanni Chiodi. I risultati definitivi vedono il candidato del centrosinistra prendere il 46,30% dei voti, contro il 29,26% del rivale di centrodestra. Sara Marcozzi, candidata del Movimento 5 stelle, ha preso il 21,33% dei voti. Maurizio D’Acerbo, della sinistra, ha raccolto il 3,1%. Affluenza al 61,55%.