Alla fine ha vinto lei, tra il crollo dell’affluenza e del Movimento Cinque Stelle oltre che l’inattesa tenuta dei due partiti maggiori. Debora Serracchiani (foto by Infophoto) è la nuova governatrice del Friuli Venezia Giulia. Nonostante il disastro nazionale, la “pasionaria” del Pd è riuscita a portare a casa quei 2000 voti in più che le hanno permesso di superare il presidente uscente del Pdl, Renzo Tondo, 39,37% contro 39,02%.

A segnare questa tornata elettorale nel Nor-Est è stato il forte calo dell’affluenza, fermatasi al 50,51% contro il 70,33% del voto del 2008. Praticamente ha votato uno su due degli aventi diritto, un messaggio piuttosto esplicito mandato dagli elettori friulani. Ad avvantaggiarsi della situazione, nonostante tutto, il Pd, anche se è stata la coalizione di centrodestra a prendere più voti in assoluto. “Siamo diventati una bestia rara: un centrosinistra che vince non c’è mai visto”, ha detto la neogovernatrice festeggiando la vittoria.

Da segnalare l’inaspettato risultato del Movimento Cinque Stelle, in forte calo di consensi. Ben 8 punti in meno delle politiche per il candidato grillino Galluccio, addirittura 14 in meno per la lista. Rassegnato il rappresentante a Cinque Stelle, ha espresso soddisfazione per il risultato e ha attribuito la debacle al non aver fatto “promesse in campagna elettorale”. “NOi siamo stati sempre umili” ha detto Galluccio ” e questo ha pagato”.