Gli exit poll diramati ieri sera dalla tv pubblica avevano in parte ragione. A vincere, ma senza maggioranza, è ancora una volta il Partito popolare seguito dal Partito Socialista e poi da Podemos che, di fatto, delude e non scavalca affatto i socialisti, come trapelato in un primo momento. Al quarto posto Ciudadanos. Niente da fare, dunque, per i rivoluzionari Podemos che sognavano di diventare il primo partito della sinistra spagnola.

Elezioni Spagna, Pp senza maggioranza

Il premier uscente Mariano Rajoy ha avuto la meglio anche in questa tornata elettorale: numeri alla mano, però, diventerà impossibile governare senza stringere nuove alleanze. L’unica nota positiva è che il Pp ha acquisito 13 deputati in più rispetto alle precedenti elezioni ottenendo, di fatto, 137 seggi su 350. Ciudadanos, invece, si è fermato a 32 seggi mentre i socialisti a 85. Quest’ultimi, tra l’altro, si sono salvati dalla forza emergente di Podemos che – ed è un dato oggettivo – non ha ottenuto i risultati sperati.

Elezioni Spagna, rischio ingovernabilità

“Rivendichiamo il diritto di governare perché abbiamo vinto. Da domani inizieremo a parlare con tutti” sono le prime parole del leader del Pp Mariano Rajoy davanti ai suoi sostenitori, a Madrid, subito dopo la vittoria alle elezioni spagnole. In altre parole, bisognerà creare nuove alleanze per scongiurare l’ingovernabilità. Il sogno di Rajoy, adesso, sarebbe quello di costruire una grande coalizione con socialisti e Ciudadanos ma Pedro Sanchez, leader socialista, sembra non essere d’accordo.

Elezioni Spagna, delude Podemos

“Ho scritto un messaggio a Sanchez per parlare alla luce di questo risultato. Non ho ancora ricevuto risposta. Rimango convinto che sia sensato riuscire a dialogare e lavorare insieme a partire dal terremo comune, condividiamo infatti un modello sociale opposto a quello attuato dal governo dei popolari” è il commento del leader di Podemos Iglesias che ha definito il risultato del suo partito “insoddisfacente”. Sanchez, in serata, ha attaccato Iglesias che, non accettando un’alleanza con il Psoe, avrebbe favorito la destra spagnola.